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Sicurezza e salute sono i temi cardine alla 18esima edizione della Settimana Europea della Mobilità.

Sicurezza e salute sono i temi cardine
alla 18esima edizione della Settimana Europea della Mobilità.

Obbiettivo comune: zero emissioni entro il 2050.

Oggi più che mai la sensibilità verso i cambiamenti climatici raggiunge il suo apice di attenzione mediatica e sociale, si moltiplicano i summit globali volti a rendere partecipi i vari leader governativi, imprese e personaggi di spicco a prendere delle decisioni importanti, che cambieranno le sorti del rapporto tra l’uomo e il pianeta.

Green” sarà il colore del futuro. Cosa cambierà entro il 2030.

C’è da chiedersi come col tempo cambierà la nostra attitudine in relazione alla realtà del trasporto urbano.
La Commissione Europea è ambiziosa: si punta a ridurre man mano il numero dei veicoli ad alimentazione convenzionale nelle città entro il 2050, giungendo al graduale passaggio a una logistica urbana a zero emissioni per i maggiori centri urbani entro il 2030.

Sono 4 le aree prioritarie al centro del mirino del Commissario europeo responsabile per i Trasporti: innovazione, digitalizzazione,
decarbonizzazione e persone.


Difatti, il topic di quest’anno della Settimana Europea della Mobilità è stato
Walk with us!, ovvero “Camminiamo insieme”, con l’obbiettivo di incoraggiare i cittadini a ri-educarsi alla mobilità green, promuovendo lo spostamento a piedi o in bici.

La voce di TTS Italia: “Le città non possono più dipendere completamente dalle auto, dobbiamo prendere in considerazione che il cambiamento modale per gli spostamenti urbani passa attraverso le nuove tecnologie e i flussi digitalizzati”.

Dati alla mano: i ciclisti vivono in media due anni in più rispetto ai conducenti di automobile.


Sulle strade urbane si registrano i più alti tassi di sinistri stradali e gravi infortuni tra gli automobilisti, perciò l’iniziativa ha voluto premere sugli spostamenti quotidiani a piedi, in bicicletta, con i servizi pubblici,
car-sharing o mezzi elettrici.

A giovarne non sarà solo l’ambiente per via della riduzione dei tassi di inquinamento, ma anche la salute: sono diversi i dossier che dimostrano che i ciclisti sono più longevi rispetto ai non ciclisti e trascorrono il 15% in meno di giorni di lavoro per malattia.
Secondo le stime degli studiosi, 25 minuti di camminata veloce ogni giorno possono regalare fino a sette anni di vita.


Ferrovie dello Stato: dai binari alle due ruote.


Ferrovie dello Stato
 ha promosso un’iniziativa per incoraggiare i dipendenti all’uso della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro, in concomitanza con la Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol e Cittadinanzattiva, che ha ideato O.R.A. – Open Road Alliance, il piano sulla mobilità sostenibile dedicato alle scuole italiane con lo scopo di incentivare le nuove generazioni a prendere coscienza sull’educazione stradale e la sicurezza.

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