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Bonifica di serbatoi interrati: come deve essere svolto l’intervento

La bonifica di serbatoi interrati e cisterne è un lavoro che, data la sua importanza e rilevanza, deve essere regolarmente svolta da professionisti. Però, non tutte le ditte occupate nel servizio di autospurgo sono in grado di svolgere operazioni così minuziose. Questo perché l’offerta dei servizi, spesso, non riesce ad adempiere alle richieste di bonifica e smaltimento serbatoi di gasolio interratiinertizzazione, pulizia di cisterne.

Solo un meticoloso servizio eseguito con la massima cura può dar vita a un procedimento corretto. Dalla pulizia, alla bonifica, fino all’inertizzazione e allo smaltimento. 

Scopriamo insieme i passaggi da eseguire per la corretta bonifica dei serbatoi.

Serbatoi interrati: come agire quando non sono più utili?

Nel caso in cui la rimozione del serbatoio dal terreno sia impossibile bisogna renderlo non dannoso. In che modo? Svuotandolo e, poi, riempiendolo con argilla espansa ed acqua. Un processo piuttosto complesso che deve essere eseguito da aziende polispecialistiche. 

Per la totale rimozione e, quindi, l’eliminazione del serbatoio dal ciclo commerciale e produttivo a cui era destinato, si agisce con lo scollegamento fisico delle diverse linee di alimentazione ed erogazione. Fatto questo si può disimpiegare la cisterna tramite uno scavo e asportarla dal terreno usando autoveicoli specifici dotati di adeguate gru.

I mezzi impiegati dovranno essere obbligatoriamente convalidati per il trasporto e lo scarico di rifiuti pericolosi nei centri di raccolta autorizzati. 

 Tutte le operazioni di bonifica devono terminare con il campionamento del materiale adiacente al sito in cui era posizionata la cisterna. Solo così si evita il rischio di contaminare e inquinare.

Infatti, i serbatoi interrati contengono un’infinità di materiali come: resine, acidi, sostanze liquide e solide, solventi e gasolio per riscaldamento. A tal proposito, la bonifica deve assicurare operazioni svolte in totale sicurezza. Si passa, perciò, dall’iniziale svuotamento della cisterna, all’accertamento dell’assenza di gas, l’uso di attrezzature anti-scintille e adeguate per la ventilazione.

Oltre le basilari pratiche, che ogni specialista conosce, ci sono le normative regolamentatrici dell’esatto svolgimento di bonifica serbatoi e cisterne interrate. Il tutto deve avvenire sulla base della tipologia e del materiale con cui questi sono costruiti. 

 Improvvisare un intervento di bonifica equivale a un’operazione svolta senza il rispetto delle norme legali. 

Cisterna interrata

Bonifica di serbatoi: cosa dice la legge? Quali sono i permessi necessari?

Qualunque fase di installazione, dismissione e bonifica è sottoposta a cautelativa denuncia da esibire alla sede ARPA di riferimento. Tutti gli interventi svolti sui serbatoi sono disciplinati dal decreto legislativo 152/06, che disciplina – come espresso poco prima – diversi tipi di operazioni a seconda del tipo di cisterna e ai materiali contenuti al loro interno.

Solo ricorrendo a ditte specializzate si avrà l’assoluta certezza di aver eseguito senza errori e in totale sicurezza la procedura rispettando la legge. 

Test di tenuta dei serbatoi: deve essere svolto da professionisti

Al di là della bonifica di cisterne e serbatoi le ditte e il personale specializzato sono all’altezza di eseguire anche necessarie prove di tenuta, a prescindere dal materiale con cui sono stati fabbricati. La verifica avviene con strumentazioni e procedure di qualità, non invasive. 

I criteri utilizzati per attuare i test di tenuta si diversificano in base alle singolari specifiche del serbatoio. Le prove sono eseguite sui serbatoi interrati, con prefissate tempistiche, tenendo conto della nocività del materiale in esse contenuto. 

In linea di massima la verifica di tenuta va fatta dopo 15 anni dal montaggio e, in seguito, ogni 5 anni. Tempistiche più brevi riguardano cisterne interrate e serbatoi ia parete singola e sprovviste di bacino di contenimento. Per questo specifico caso, il periodo di controllo può essere svolto dopo 20 o 25 anni dall’installazione e, successivamente, con cadenza annuale. 

Apertura del serbatoio

I costi per la bonifica di serbatoi

Gli interventi di bonifica dei serbatoi hanno costi differenti. Il sopralluogo e il corrispettivo preventivo sono determinanti per stabilirne l’ammontare. Si fa riferimento alle fasi necessarie per la realizzazione, all’esigenza o meno di compiere campionature sul terreno per garantire l’assenza di contaminazioni. 

Qualsiasi sia l’intervento da svolgere è, comunque, di vitale importanza rivolgersi esclusivamente ad aziende qualificate. Al cliente sarà assicurate la soluzione più vantaggiosa e migliore, nonché il totale adempimento alle procedure stabilite dalla legge per provvedimenti così complessi. 

Arrivati alla fine del nostro articolo dovresti avere chiara la situazione riguardante la bonifica di serbatoi.

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