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Logistica 4.0: la tecnologia cambia le aziende 

Dal momento in cui, nel 2011, il concetto di Industria 4.0 è stato coniato, è stata una conseguenza automatica che un settore così dinamico come quello della logistica non restasse indietro e si aggiornasse per diventare quella che oggi conosciamo come “Logistica 4.0”. 

Difatti, in una società e in un’economia iperconnessa, altri nuovi concetti, come l’omnichannel o la supply chain, hanno trasformato l’intera catena di fornitura e spinto la logistica 1.0 verso l’attuale Logistica 4.0. Insomma, siamo all’origine di quella che viene definita la quarta rivoluzione industriale

Infatti, questa nuova logistica sta determinando un cambiamento di paradigma nei trasporti, spingendo la digitalizzazione di questi settori. Questo avanzamento, oltre a portare evidenti miglioramenti negli aspetti operativi, sta anche migliorando la redditività dell’attività stessa grazie ai risparmi prodotti da operazioni più semplici, efficienti e veloci. 

Nastri trasportatori in magazzino

L’importanza delle nuove tecnologie 

Il fenomeno dell’Industria 4.0 sta implicando un cambiamento radicale che sta interessando il mondo della logistica, producendo un rinnovamento nella sua intera catena produttiva.  

In tal senso, le operazioni logistiche vengono automatizzate in percentuali molto significative tramite la tecnologia. Quindi, la stessa tecnologia è una delle principali protagoniste di questo “nuovo” modo di lavorare. Concetti come blockchain nella logistica, Iot, Big data, intelligenza artificiale (AI), veicoli autonomi o stampanti 3D sono incorporati nelle operazioni quotidiane di un operatore logistico

Oltre ciò, il cambiamento più importante non deriva dall’uso di queste nuove tecnologie, ma dal senso dato al loro utilizzo. Non a caso, tutti gli esperti concordano sul fatto che l’era 4.0, a differenza delle altre rivoluzioni industriali, si concentra sulla rottura della barriera della conoscenza attraverso l’applicazione del famoso Internet Of Things (IoT) come supporto e potenziamento delle capacità decisionali che le aziende devono assumere. 

Il contributo di Logistica 4.0 all’interno di questo nuovo panorama si concentra sulla ricerca della creazione di modelli logistici intelligenti e per questo è supportato da tutti questi nuovi modi di lavorare come Blockchain, Big Data, AI, ecc. Grazie all’applicazione di queste tecnologie, i clienti, i prodotti, i fornitori e le operazioni logistiche sono interconnessi, semplificando tutti i tipi di processi e rispondendo così alle sfide che si presentano. 

Operatore logistico in magazzino

Sharing economy: i vantaggi nella logistica 4.0 

Sharing economy, tradotto economia della condivisione, è un metodo commerciale che permette vantaggiosi scambi di beni e servizi tra persone. Chiaramente, questi benefici hanno coinvolto anche il settore di trasporti e logistica. DHL, leader mondiale nei servizi di logistica, ha evidenziato in uno studio le offerte logistiche della sharing economy

  • Truly Shared Warehousing. In altre parole, significa affittare, a tempo determinato, zone singole in grandi magazzini o edifici condivisi. 
  • Urban Discreet Qarehousing. Così come nel caso precedente, con la differenza che qui si affittano piccoli spazi in aree urbane – cantine e garage – ai privati. 
  • Community Goods On-Demand. Si tratta di ritiro e consegna on-demand, fruibile grazie a delle piattaforme di noleggio per utensili di uso quotidiano. 
  • Logistics Asset Sharing. Le aziende logistiche con un grande parco mezzi possono affittare gli stessi veicoli durante le ore di inattività, garantendo comunque la polizza assicurativa. 
  • Transport Capacity Sharing. Per questa categoria ci si riferisce alle piattaforme digitali di brokeraggio, le quali contribuiscono allo scambio di dati e informazioni, ossia l’incontro tra domanda di trasporto e disponibilità di carico sui mezzi. 
  • On-demand Staffing. Vale a dire la ricerca del personale di manovalanza in base alle richieste stagionali o dei periodi di lavoro sovraccarichi. 
  • Logistics Data Sharing. Quest’ultimo definisce la condivisione di dati analizzabili così da poter ideare nuovi prodotti e servizi.  

SaaS nell’Industria 4.0 

L’industria logistica di oggi è senza dubbio un attore chiave per beneficiare di tutto ciò che la rivoluzione dell’Internet of Things ha da offrire. 

Pertanto, con i giusti strumenti analitici, come le applicazioni Software As a Service (SaaS), l’Industria 4.0 aumenterà senza dubbio sempre di più la sua produttività, ottimizzando i punti deboli di ogni processo. 

Ad esempio, con l’uso di applicazioni mobili, è possibile monitorare lo stato degli asset, la gestione dell’inventario e le attività delle persone lungo tutta la catena del valore in tempo reale. D’altra parte, con l’IOT è possibile misurare le prestazioni di questi asset e apportare modifiche ai processi in atto e a quelli futuri. 

Nel dettaglio, i vantaggi dell’implementazione di questi servizi nel cloud consistono nell’automatizzare i processi aziendali per eliminare gli interventi manuali ed evitare potenziali errori di calcolo, migliorare la qualità dei servizi e ridurre i costi. 

Logistica 4.0 e Software di magazzino

Logistica 4.0: principali esigenze dei clienti 

Le consegne dell’ultimo miglio sono responsabili di quasi il 30% del costo totale di ogni consegna. Ciò è dovuto alla forte dipendenza da fattori esterni, come le variazioni del prezzo della benzina, il traffico, l’efficienza dei conducenti, ecc.  

Infatti, generalmente è considerato il processo più costoso, meno efficiente e più problematico dell’intera catena di fornitura. Perché diciamo questo? Perché le richieste dei consumatori sono diventate così complesse e sofisticate, tanto da portare i responsabili della logistica ad affrontare nuove sfide nello svolgimento del loro lavoro. 

In altre parole, la ricerca di soluzioni efficaci dal punto di vista dei costi, in grado di fornire valore non solo all’azienda, ma anche al cliente finale, deve essere una priorità per ogni organizzazione.  

A questo punto, è doveroso passare in rassegna le principali esigenze logistiche: 

  • Elevata necessità di trasparenza e controllo dell’integrità lungo la catena di fornitura; 
  • I consumatori finali richiedono una tracciabilità dettagliata delle spedizioni; 
  • Avere trasparenza e visibilità delle spedizioni in tempo reale; 
  • I clienti chiedono il controllo dell’integrità, soprattutto per i prodotti fragili; 
  • Le aziende logistiche hanno bisogno di trasparenza sulle reti e sugli asset utilizzati per l’ottimizzazione. 

Da tutto questo ne consegue che, oggi, il 18% del settore della supply chain ha implementato l’Internet of Things e, di questi, almeno un quinto sta utilizzando l’IoT per aumentare la produttività e ridurre i costi. 

Con milioni di spedizioni giornaliere, il tracciamento e lo stoccaggio di un’ampia varietà di veicoli e persone, non sorprende che la logistica 4.0 e l’IoT siano un binomio perfetto per il settore.

Se hai trovato interessante questo articolo, prova a leggere anche Autotrasporti e logistica: le 5 principali sfide nel 2022

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